Sistema planetario 51 Peg
Scheda del Sistema Planetario 51 Peg
| Costellazione | Peg |
| Coordinate geocentriche | AR: 22h57m28.21s Dec: +20d46m08.74s |
| Coordinate galattiche: | Latitudine: -34,72750 Longitudine: 90,06374 |
| Coordinate eclittiche: | Latitudine: 25,18633 Longitudine: 354,28125 |
| Moto proprio (mas) : | AR: 207,36300 Dec: 62,09400 |
| Parallasse annua (mas) : | 64,64880 |
| Dist.Terra (Anni luce): | 50,4 |
| Magnitudine: | 5,45 |
| Luminosità: | 0.13631 L⊙ |
| Massa: | 1,03 M⊙ |
| Raggio: | 1,18 R⊙ |
| Densità: | 0.893738 g/cm3 |
| Temperatura: | 5758 K |
| Gravità: | 4,31 log(cm)/s2 |
| Metallicità: | 0,18 |
| Tasso di metallicità: | [M/H] [M / H] |
Curva di luce simulata dal punto di vista corrente
x1.00
Nessun transito dal punto di vista corrente
Nota di lettura
La rappresentazione del sistema planetario è indicativa e non in scala lineare: le distanze orbitali sono rese con una scala logaritmica, cioè una compressione grafica che permette di visualizzare nello stesso spazio sia i pianeti più vicini sia quelli più lontani dalla stella.
La barra di scala mostrata nell’animazione è quindi un riferimento visivo coerente con questa rappresentazione, ma non va interpretata come una scala lineare rigorosa valida su tutta la scena.
La curva di luce simulata sotto l’animazione dipende dal punto di vista corrente: ruotando il sistema con mouse o tocco, i transiti possono comparire o scomparire. Questo comportamento è intenzionale e serve a mostrare in modo divulgativo quanto sia geometricamente selettivo e in parte “fortuito” osservare un transito planetario da una determinata linea di vista.
La profondità dei cali di luminosità è stimata in base alla sovrapposizione apparente tra pianeti e disco stellare, usando quando disponibili i dati sulle dimensioni; si tratta quindi di una simulazione qualitativa a scopo illustrativo.
La rappresentazione del sistema planetario è indicativa e non in scala lineare: le distanze orbitali sono rese con una scala logaritmica, cioè una compressione grafica che permette di visualizzare nello stesso spazio sia i pianeti più vicini sia quelli più lontani dalla stella.
La barra di scala mostrata nell’animazione è quindi un riferimento visivo coerente con questa rappresentazione, ma non va interpretata come una scala lineare rigorosa valida su tutta la scena.
La curva di luce simulata sotto l’animazione dipende dal punto di vista corrente: ruotando il sistema con mouse o tocco, i transiti possono comparire o scomparire. Questo comportamento è intenzionale e serve a mostrare in modo divulgativo quanto sia geometricamente selettivo e in parte “fortuito” osservare un transito planetario da una determinata linea di vista.
La profondità dei cali di luminosità è stimata in base alla sovrapposizione apparente tra pianeti e disco stellare, usando quando disponibili i dati sulle dimensioni; si tratta quindi di una simulazione qualitativa a scopo illustrativo.
Esopianeti
51 Peg b
Scoperta
| Metodo di scoperta | Radial Velocity |
|---|---|
| Altri metodi |
|
| Anno di scoperta | 1995 - Mayor & Queloz 1995 |
| Strumento utilizzato |
1.93 m Telescope Haute-Provence Observatory ELODIE Spectrograph |
| Ampiezza Velocità Rad. | 55,94000 |
Dati Fisici e Chimici
Rif.: Butler et al. 2006
| Raggio |
R⊙ Rjup |
|---|---|
| Lune | 0 |
| Massa |
M⊙ Mjup |
| Densità | g/cm3 |
| Flusso stellare incidente |
Dati Orbitali
| Periodo orbitale |
4,23078 gg |
|---|---|
| Eccentricità |
0,01300 |
| Inclinazione |
|
| Semiasse Maggiore UA |
0,05270 |
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