Sistema planetario CFHTWIR-Oph 98 A
Scheda del Sistema Planetario CFHTWIR-Oph 98 A
| Costellazione | Oph |
| Età stellare (miliardi di anni): | 0.0030 |
| Coordinate geocentriche | AR: 16h27m44.23s Dec: -23d58m52.14s |
| Coordinate galattiche: | Latitudine: 16,96444 Longitudine: 353,60499 |
| Coordinate eclittiche: | Latitudine: -2,20713 Longitudine: 249,00440 |
| Moto proprio (mas) : | AR: Dec: |
| Luminosità: | -2.85000 L⊙ |
| Massa: | 0,01 M⊙ |
| Raggio: | 0,24 R⊙ |
| Densità: | g/cm3 |
| Temperatura: | 2320 K |
| Gravità: | 3,84 log(cm)/s2 |
Curva di luce simulata dal punto di vista corrente
x1.00
Nessun transito dal punto di vista corrente
Nota di lettura
La rappresentazione del sistema planetario è indicativa e non in scala lineare: le distanze orbitali sono rese con una scala logaritmica, cioè una compressione grafica che permette di visualizzare nello stesso spazio sia i pianeti più vicini sia quelli più lontani dalla stella.
La barra di scala mostrata nell’animazione è quindi un riferimento visivo coerente con questa rappresentazione, ma non va interpretata come una scala lineare rigorosa valida su tutta la scena.
La curva di luce simulata sotto l’animazione dipende dal punto di vista corrente: ruotando il sistema con mouse o tocco, i transiti possono comparire o scomparire. Questo comportamento è intenzionale e serve a mostrare in modo divulgativo quanto sia geometricamente selettivo e in parte “fortuito” osservare un transito planetario da una determinata linea di vista.
La profondità dei cali di luminosità è stimata in base alla sovrapposizione apparente tra pianeti e disco stellare, usando quando disponibili i dati sulle dimensioni; si tratta quindi di una simulazione qualitativa a scopo illustrativo.
La rappresentazione del sistema planetario è indicativa e non in scala lineare: le distanze orbitali sono rese con una scala logaritmica, cioè una compressione grafica che permette di visualizzare nello stesso spazio sia i pianeti più vicini sia quelli più lontani dalla stella.
La barra di scala mostrata nell’animazione è quindi un riferimento visivo coerente con questa rappresentazione, ma non va interpretata come una scala lineare rigorosa valida su tutta la scena.
La curva di luce simulata sotto l’animazione dipende dal punto di vista corrente: ruotando il sistema con mouse o tocco, i transiti possono comparire o scomparire. Questo comportamento è intenzionale e serve a mostrare in modo divulgativo quanto sia geometricamente selettivo e in parte “fortuito” osservare un transito planetario da una determinata linea di vista.
La profondità dei cali di luminosità è stimata in base alla sovrapposizione apparente tra pianeti e disco stellare, usando quando disponibili i dati sulle dimensioni; si tratta quindi di una simulazione qualitativa a scopo illustrativo.
Esopianeti
CFHTWIR-Oph 98 b
Scoperta
| Metodo di scoperta | Imaging |
|---|---|
| Altri metodi |
|
| Anno di scoperta | 2021 - Fontanive et al. 2020 |
| Strumento utilizzato |
2.4 m Hubble Space Telescope Hubble Space Telescope WFC3 Camera |
Dati Fisici e Chimici
Rif.: Fontanive et al. 2020
| Raggio |
20.84870410 R⊙ 1.86000000 Rjup |
|---|---|
| Lune | 0 |
| Massa |
2479.06157460 M⊙ 7.80000000 Mjup |
| Densità | g/cm3 |
| Flusso stellare incidente | |
| Temperatura | 1800.00 |
Dati Orbitali
| Periodo orbitale |
8040000,00000 gg |
|---|
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